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Spermiogramma: quando farlo?

Indice

Lo spermiogramma è il primo esame a cui gli uomini possono sottoporsi per valutare la propria fertilità e la salute riproduttiva. Permette infatti di analizzare quantità, qualità, forma e motilità degli spermatozoi, fornendo informazioni preziose non solo sulla possibilità di concepire, ma anche sullo stato generale di salute dell’uomo.

Sebbene molti lo facciano solo quando incontrano difficoltà di concepimento in età adulta, è bene ricordare che lo spermiogramma dovrebbe diventare un esame di routine, utile anche per la prevenzione di problemi futuri legati a cuore, metabolismo e tumori.

Cos’è lo spermiogramma

Si tratta di un esame di laboratorio che analizza il liquido seminale secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Gli aspetti principali valutati sono:

  • Volume del liquido seminale (normale: 1,5–5 ml)
  • Colore, fluidificazione e viscosità
  • Concentrazione degli spermatozoi (≥15 milioni/ml)
  • Motilità (almeno 32% con normale movimento)
  • Morfologia (percentuale di spermatozoi con forma normale)

Al di dei valori standard solo la consulenza di uno specialista permette di interpretare correttamente le informazioni dello spermiogramma che, in caso di parametri alterati, possono indicare condizioni come oligospermia, astenospermia, teratozoospermia o azoospermia.

Quando fare lo spermiogramma

  1. Dopo 12 mesi di tentativi infruttuosi

Se una coppia cerca una gravidanza da oltre un anno senza successo (6 mesi se la donna ha più di 35 anni), è consigliabile valutare la fertilità di entrambi i partner, iniziando dallo spermiogramma maschile.

  1.  In presenza di fattori di rischio

Lo spermiogramma è particolarmente indicato anche per gli uomini che presentano fattori di rischio che possono influenzare la fertilità. Tra questi rientrano condizioni come il varicocele, una dilatazione delle vene del testicolo che può aumentare la temperatura locale e ridurre la produzione e la qualità degli spermatozoi. Anche le infezioni genitali pregresse, come epididimiti o orchiti, possono danneggiare i tubuli seminiferi e alterare motilità e concentrazione spermatica, rendendo utile un controllo accurato.

Allo stesso modo, chi ha subito traumi o interventi chirurgici ai testicoli, ad esempio per torsione testicolare o ernia inguinale, può beneficiare di uno spermiogramma per valutare eventuali conseguenze sulla produzione e sul trasporto degli spermatozoi. Importante è anche considerare eventuali alterazioni ormonali o genetiche, come squilibri di testosterone, FSH e LH, o condizioni come la sindrome di Klinefelter, che possono compromettere quantità, motilità e morfologia degli spermatozoi.

Infine, l’esposizione prolungata a sostanze tossiche (pesticidi, metalli pesanti, solventi) o a fonti di calore eccessivo può influire negativamente sulla fertilità maschile. In questi casi, lo spermiogramma diventa uno strumento prezioso per monitorare la salute riproduttiva e intervenire precocemente.

  1. Prima di un percorso di PMA

Lo spermiogramma è fondamentale anche prima di intraprendere trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita come FIVET o ICSI. Questo esame permette di valutare la qualità del campione seminale, scegliere la tecnica più adatta e identificare eventuali approfondimenti diagnostici necessari per aumentare le probabilità di successo del trattamento.

  1. In caso di alterazioni sessuali o ormonali

Infine, lo spermiogramma può risultare utile quando si riscontrano alterazioni sessuali o ormonali, come riduzione del desiderio sessuale, disfunzione erettile, eiaculazione retrograda o variazioni nel volume del liquido seminale.

Analizzando il campione, è possibile individuare eventuali problemi e adottare strategie mirate per tutelare sia la fertilità sia la salute generale dell’uomo.

L’importanza della prevenzione per la salute maschile

Una bassa o nulla produzione di spermatozoi può essere correlata a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari, metaboliche o tumorali nel corso della vita. Per questo motivo, lo spermiogramma va considerato innanzitutto come un esame preventivo, da eseguire fin dalla giovane età. La diagnosi precoce permette di:

  • Monitorare la salute riproduttiva nel tempo;
  • Identificare possibili rischi per la salute generale;
  • Intervenire con strategie mirate per migliorare parametri seminali e benessere generale.

Conclusione

Lo spermiogramma non è solo un test per la fertilità, ma uno strumento di prevenzione della salute maschile. Effettuando tempestivamente l’esame è possibile individuare problemi precocemente e proteggere il benessere a lungo termine.

Per maggiori informazioni, prenota un consulto: ti aiuteremo a individuare eventuali cause di infertilità maschile e i passi più adatti per tutelare la tua salute.

Domande frequenti 

Il costo varia tra strutture pubbliche e private e in base al livello di approfondimento richiesto.

No, è un esame non invasivo.

Sì, generalmente è necessaria, soprattutto nelle strutture pubbliche.

Il campione viene analizzato in laboratorio entro poche ore e i risultati sono disponibili generalmente entro pochi giorni.

Sì, con interventi mirati come correzione del varicocele, terapie ormonali, integrazione antiossidante e miglioramento dello stile di vita.

In caso di anomalie, è consigliabile ripeterlo dopo circa 3 mesi, tenendo conto del ciclo di produzione degli spermatozoi.

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