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Lo psicologo riveste un ruolo cruciale nell’affrontare l’infertilità

Secondo l’OMS l’infertilità è «una malattia del sistema riproduttivo caratterizzata dal fallimento della ricerca di una gravidanza dopo 12 mesi di rapporti sessuali non protetti». Ricevuta questa diagnosi, la coppia vive momenti di forte stress sentendo la mancanza di genitorialità come un vero e proprio fallimento di coppia. Molto spesso per non rispondere alla pressione sociale e quella familiare, la coppia preferisce chiudersi nel proprio dolore, condividendo il meno possibile tra loro e con gli altri, mettendo così a rischio la propria serenità. Infatti, l’infertilità provoca uno scombussolamento emotivo sia per l’uomo che per la donna: il primo vede mancare la propria virilità, la seconda vive la mancata maternità con sensi di colpa e fallimento. Queste forti emozioni si ripercuotono necessariamente all’interno della coppia, vivendo uno stato perenne di attesa: la ricerca di un figlio diventa talmente centrale, tanto da annullare ogni altro progetto significativo. Queste forti emozioni negative, se non gestite bene, possono creare una rottura nella coppia proprio nel momento in cui è fondamentale essere forti insieme per affrontare il dolore e accettarne la condizione.

Il ruolo dello psicologo nei percorsi di PMA
Quando la coppia inizia un percorso di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) porta con sé un bagaglio emotivo fatto di sensi di colpa, ansie, frustrazioni e fallimenti pregressi. La PMA è un cammino molto duro, pieno di ostacoli ed imprevisti: principalmente per la donna. Infatti, deve attraversare un lunghissimo tunnel fatto da accertamenti clinici (a volte anche dolorosi), da stimolazioni ormonali e piccoli interventi. La donna deve accettare il proprio corpo, i cambiamenti che ne possono derivare durante i vari momenti della PMA. Per affrontare tutto ciò ha bisogno del supporto del proprio partner, innanzitutto. Ecco perché è importante che la relazione sia salda e forte, che la coppia sia unita nel desiderio di genitorialità e condivida
ogni emozione lungo tutto il percorso. Per queste motivazioni presso il nostro centro CFA è possibile seguire un percorso di psicoterapia. Riteniamo fondamentale il sostegno psicologico nei trattamenti di fecondazione assistita.

Ciò permette di favorire l’accettazione della situazione di infertilità in modo da:
· poter affrontare al meglio il trattamento intrapreso;
· consentire al paziente la piena comprensione delle implicazioni emotive derivanti dallo stato di infertilità;
· offrire un adeguato sostegno emotivo nelle diverse fasi del trattamento;
· consentire l’elaborazione di nuove strategie individuali e di coppia per fronteggiare al meglio le situazioni di stress emozionale e fisico;
· affrontare ed elaborare situazioni conflittuali relative alla sfera sessuale, di coppia e familiare.

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